Risotto con Melanzane e Maccagno di Pensieri e Fornelli

Risotto con Melanzane e Maccagno

 

Per i risotti ci sono diverse scuole di pensiero, soprattutto a proposito della cottura (Francesco, queste scuole non includono il tuo modo di fare il risotto, e non continuo….)
Questo risotto, la cui ricetta ho trovato in giro, mi dispiace ma non mi ricordo la fonte certa, ha una particolare cremosità data dal maccagno, ed un contrasto stuzzicante con il sapore dal retrogusto pungente delle melanzane. Personalmente le adoro.  
Proprio questo contrasto, secondo me, è d’obbligo esaltarlo con delle bollicine, un bel prosecco…lo avete mai usato per pasteggiare?

 

 


RISOTTO CON MELANZANE E MACCAGNO


Ingredienti per una persona
:

80 grammi di riso per risotti
½ melanzana tagliata a cubetti di 1 cm di lato
½ scalogno
olio evo q.b.
vino bianco q.b.
parmigiano q.b.
½ l di brodo vegetale semplice (acqua, sedano, carota, cipolla, bollito a fiamma lenta per un oretta)
40gr di maccagno (a me piace saporito)

Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 15 minuti
Costo: basso

andiamo ai fornelli…

Prepariamo la base per il risotto
Friggiamo le melanzane in abbondante olio di semi e mettiamole su carta assorbente.
Facciamo soffrigere lo scalogno (va bene anche la cipolla, ma lo scalogno da quel tocco in più a mio parere) in poco olio evo, senza farlo colorire, bagnandolo adagio con del vino bianco e aspettando che diventi trasparente(quando dico aspettando significa che dovete guadare a vista). Occhio a non bruciare lo scalogno, altrimenti nel risotto si sentirà solo quello. Quando il vino sarà scomparso è il momento di tostare il riso, Bastano cinque minuti stando molto attenti a non far attaccare i chicchi al fondo della casseruola. Il riso è colorito. Aggiungete, mentre siamo ancora a fuoco abbastanza vivo, i primi tre cucchiai di brodo vegetale (o lo avete preparato precedentemente, come faccio io, o usate un dado, ma io nn sono d’accordo), raggiunto il bollore, abbassate la fiamma al minimo, e continuate a versare brodo e aspettare che si asciughi per tutto il tempo di cottura del riso. Salate (occhio al brodo). IL risotto deve restare cremoso e non secco. Mantechiamo col parmigiano(veramente poco). Spegniamo il fuoco. Mettiamo il maccagno tagliato a cubetti e giriamo fin tanto che fonde. In ultimo le melanzane, che fritte si rompono molto facilmente.



NON LO DITE A NESSUNO:

Il risotto si fa sempre riposare una decina di minuti prima di servirlo. E’ come se in questo breve lasso di tempo, tutti i sapori trovassero il giusto equilibrio.

Eva Scialò
Eva ha trasformato la sua passione in un lavoro, studiando le tecniche e le basi della cucina con i professionisti del settore. Trova il blog un modo per condividere con gli altri le conoscenze, fare buona informazione e imparare ogni giorno qualcosa in più dall'esperienza di ognuno. La cucina è una delle caratteristiche che rende l'Italia grande nel mondo e merita la dedizione e la conoscenza di chi la ama.

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